Digressioni sulle fattorie

yesitaly/ maggio 18, 2017/ La natura/ 0 comments

Dopo aver parlato dell’efficacia terapeutica  dell’ambiente bucolico vorrei condividere con voi un’immagine reale. Sì perché a meno che non si sia acquisita dimestichezza con l’ambiente agricolo o non si abbia avuto la fortuna di lavorarvi (non oso dire crescervi perché questo significherebbe aver avuto la più bella infanzia!) difficilmente si avrà una chiara idea di tutto quel mondo che ruota intorno al concetto di “fattoria”.

Personalmente sono cresciuta in città anche se periodicamente mi recavo a trovare la nonna che viveva in campagna. Benché questo abbia sicuramente influito a creare un legame molto forte con la natura, si è sempre trattato di un timido rapporto, forse alterato dall’appellativo scanzonato che girava in famiglia: fare visita a Nonna Papera! E così, una mente ricca d’immaginazione fervida, collega la campagna e la fattoria a stalle di animali, aie di pollame, greve olezzo di letame… Ma la campagna non è questo (o perlomeno non solo questo)!

In qualsiasi stagione i profumi che ti inebriano, la luce perfetta, i colori che nessun artista riuscirebbe a ricreare… per quanto si tenti di emulare nessun opera potrà mai trasmettere emozioni e sensazioni: la minuziosità dei fiamminghi, le emozioni dei quadri impressionisti, l’impatto degli espressionisti potranno solo carpire degli shot della realtà ma mai emularla.

 

 

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